“Nella classifica redatta dall’associazione internazionale l’Italia precipita dal 50° al 61° posto, ben al di sotto di tutti i principali Stati europei. Uno scivolone che si giustifica con la fase del declino del berlusconismo, quando il conflitto d’interesse è deflagrato in tutto la sua potenza, le minacce recapitate dalle organizzazioni mafiose ad oltre 12o giornalisti, con la tagliola delle richieste di risarcimento dannio usate a scopo a intimidatorio.”
— Libertà di stampa, l’Italia precipita al 61° posto - Corriere della Sera