“Entro in un negozio di parrucchiere cinese, di quelli unisex, taglio otto euro.
Mi sto assopendo alla mia poltrona quando irrompe una rumorosa e squillante signora sui sessanta, accompagnata da un’altra più giovane, forse la figlia: «Buonasera, devo tagliarmi tutti i capelli, tutti, come un uomo!».
Un paio di ragazze cinesi le si fanno intorno e lei continua: «Tutti eh, ho fatto un voto alla Madonna!». […]
Le cinesi già disinteressate iniziano ad armeggiare con le forbici, ma lei continua: «Mi ha fatto la Grazia e adesso devo tagliarmi i capelli. Avete presente no? Noi facciamo un voto, chiediamo alla Madonna di risolverci un problema e sei lei ce lo risolve facciamo qualcosa in cambio, come smettere di fumare. Io di fumare già ho smesso, adesso le ho promesso di tagliarmi i capelli».
Silenzio cinese.
Allora signora la signora ha un inaspettato moto di interesse multiculturale: «Perché voi in Cina non fate così?».
E la cinese, sorridendo: «No, niente Madonna. Noi i problemi ce li risolviamo da soli».”
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Gilioli (via Scontro di civiltà in una barberia di piazza Vittorio » Piovono rane)
Obiettivamente ci meritiamo un Darwin Award collettivo.
Pliis estermineit auar pipol.
(via iceageiscoming)
(via nipresa)